La polvere non è mai sempre uguale. Dopo la fine di un cantiere o degli interventi edili, una normale pulizia non è sufficiente: diventano necessari dei servizi di pulizia approfonditi, affinché gli ambienti siano sanificati e puliti. Una situazione eccezionale che richiede un partner affidabile, capace di gestire al meglio queste operazioni e di garantire il rapido ritorno alla normalità. Il fattore tempo, infatti, non è secondario. 

 

Servizi di pulizia: cosa fare quando si chiude il cantiere

Che venga ristrutturato o costruito un ufficio o uno studio, un palazzo o un capannone, l’elemento che li accomuna è l’esigenza di ottenere uno spazio le cui condizioni siano ottimali e che possa essere rapidamente accessibile e confortevole. 

Una volta chiuso il cantiere, infatti, ci sono ancora delle operazioni da portate a termine. Dopo gli interventi più importanti dal punto di vista strutturale, possono susseguirsi dei lavori dedicati agli impianti presenti, da quello elettrico a quello idraulico. Coordinare in modo efficace la presenza di figure tecniche diverse e pianificare contemporaneamente le pulizie aziendali per accedere agli spazi sanificati nel minor tempo possibile è un obiettivo realizzabile se ci si affida a imprese specializzate, soprattutto se riconosciute per la qualità dei servizi dedicati al soft facility management 

La prima necessità riguarda un intervento dedicato a eliminare le tracce lasciate dall’azione dell’impresa edile, che si sarà occupata di eliminare le macerie, ma non la polvere o i detriti più piccoli. Le pulizie post cantiere comprendono un generale intervento per eliminare la polvere di calce e le macchie di vernice da tutte le superfici: sono il primo passo ma, da sole, non bastano.  

La seconda necessità è un’azione specifica di pulizia di primo ingresso, mirata alle pareti e agli arredi cosicché gli spazi dell’azienda siano pronti ad accogliere le persone nelle migliori condizioni di comfort e sicurezza. 

 

Servizi di pulizia: gli interventi che non possono mancare

Entrando più nel dettaglio, ci sono dei servizi di pulizia che non possono mancare nel momento in cui uno spazio, dopo dei lavori strutturali, deve essere riaperto all’attività. Ecco qualche esempio: 

  • pavimenti: devono essere lavati in profondità rispettando i diversi materiali, con particolare attenzione alle aree delle scale e agli zoccolini che possono ancora presentare qualche macchia in conseguenza alla tinteggiatura dei muri. Se in PVC, occorre procedere anche alla ceratura; 
  • vetri: è necessario un lavaggio straordinario delle finestre perimetrali, di quelle interne e delle superfici vetrate per eliminare la polvere di calce ed eventuali residui lasciati dall’impresa edile; 
  • porte e infissi: anche in questo caso serve particolare cura nella pulizia degli elementi interni ed esterni; 
  • punti luce e controsoffitti: necessitano di pulizie specifiche per rimuovere polvere e calce; 
  • arredi: spazzolare divani e poltrone, pulire in profondità mobili e scrivanie. 

 

Servizi di pulizia, un alleato per la sicurezza del rientro

Un ultimo fattore da non sottovalutare è legato al cantiere: è un luogo di lavoro che implica un notevole passaggio di personale con diverse mansioni. Per questo, un’impresa che sa gestire con professionalità i servizi di soft facility management si rivela un alleato prezioso nel coordinamento delle attività dei diversi addetti dell’impresa edile rispetto alle esigenze del cliente, rispettando le tempistiche previste di fine lavori.  

Saper coordinare diversi professionisti, inoltre, non è solo una questione gestionale, ma anche di sicurezza. A questo proposito, i migliori servizi di pulizia di primo ingresso prevedono anche una accurata sanificazione e igienizzazione degli spazi nel rispetto della normativa Covid 19: un’azione straordinaria e di qualità che punta soprattutto alla garanzia del benessere delle persone che potranno tornare negli spazi rinnovati in tutta sicurezza. 

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