Quando si pensa al facility management per gli immobili, sono diversi gli aspetti che i facility manager, professionisti del settore, devono considerare per aumentare il valore e il rendimento dell’edificio: si passa dall’opportunità dei servizi offerti alla pianificazione degli interventi, dalla manutenzione degli impianti alla pulizia specifica per ogni ambiente e per ogni tipo di immobile.  

Riuscire ad avere il quadro completo e aggiornato della situazione, individuando prospettive di miglioramento e margini di riduzione dei costi, è il compito principale del facility manager, una figura preziosa per l’azienda che vuole gestire al meglio le proprietà immobiliari, affidandosi ai partner giusti. Vediamo allora i 3 servizi chiave a misura di azienda. 

 

1. Missione manutenzione

Uno degli impegni maggiori in termini di tempo e gestione è rappresentato dal capitolo delle manutenzioni che ogni immobile richiede. Pianificare le azioni, stabilirne la cadenza in base alla rilevanza o all’urgenza, ridurre l’impatto degli interventi dal punto di vista del disagio per il personale e di tempistiche di attuazione per il management: sono tutti aspetti cruciali per il facility manager che si occupa dell’immobile. Inoltre, una buona manutenzione è il primo alleato per chi vuole preservare il valore e l’efficienza del proprio immobile, evitando l’urgenza di onerosi interventi straordinari. 

Riuscire a gestire le manutenzioni necessarie a ogni tipo di immobile è una vera e propria “missione” che, per essere svolta con successo, richiede al facility manager competenze avanzate di pianificazione e la capacità di interfacciarsi con diversi professionisti. Per citare solo qualche esempio di questo panorama complesso, fra gli interventi da tenere in considerazione, ecco quali sono quelli imprescindibili che si basano su un forte coordinamento con i fornitori di settore, inclusi quelli del mondo real estate 

  • manutenzione e pulizia impianti elettrici; 
  • manutenzione e pulizia impianti idrici e sanitari; 
  • gestione servizi IT; 
  • servizi di pulizia professionale; 
  • procedure di smaltimento rifiuti; 
  • gestione del verde e degli spazi esterni. 

 

2. Per ogni spazio, una specifica soluzione

Il lavoro del facility manager è oneroso: significa occuparsi a 360° degli spazi aziendali. Per gestire in modo efficace un immobile è fondamentale focalizzarsi sui servizi più efficienti per le aziende, sapendo valutare il partner migliore, affidabile ed esperto su ogni capitolo della gestione.  

Ad esempio, quando è necessario valutare nuovi contesti in cui l’azienda desidera espandersi, possibili ristrutturazioni oppure soluzioni per ridurre la superficie della propria sede, il professionista da consultare è proprio il facility manager.  

Più in generale, ecco qualche esempio che accomuna tutte quelle situazioni, in cui la complessità da gestire va affidata a un facility manager esperto: 

  • dopo importanti interventi edili occorre coordinarsi con professionisti delle pulizie post cantiere e primo ingresso, così da valorizzare al massimo gli spazi e renderli utilizzabili in tempi certi e rapidi; 
  • gli impianti aeraulici necessitano di manutenzione specifica e interventi dedicati, che possono anche essere certificati, se sono di qualità; 
  • quando si parla di contaminazione batterica, presenza di artropodi o piccoli animali, bisogna ricorrere ad azioni mirate, tempestive e certificate che garantiscano non solo la salute di chi entra nell’immobile, attraverso una precisa azione di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione, ma anche il decoro dell’ambiente in generale. 
  • i data center sono spazi che richiedono attenzioni puntuali non solo dal punto di vista degli impianti, ma anche della pulizia degli spazi con prodotti e attrezzature specifiche. 

 

3. I servizi integrati per gli immobili

Infine, un capitolo a parte va dedicato a tutti quei servizi che rappresentano un valore aggiunto per le persone in termini di benessere aziendale, non solo grazie alla cura degli spazi che definiscono “il volto” dell’immobile, ma anche degli interventi di supporto disponibili che, invece, ne rappresentano “il carattere”. 

Fra i servizi integrati più di valore, il facility manager si occupa del coordinamento e della gestione di tutte quelle figure legate alla reception, al portierato diurno o alla guardiania notturna, così come al fattorinaggio e all’organizzazione del parco auto aziendale, senza dimenticare conference center, sale meeting e l’assistenza per fiere e convegni.  

Il facility manager deve, quindi, essere in grado di destreggiarsi in ambiti diversi, interfacciandosi così con fornitori altrettanto diversi: dal contratto agli aspetti amministrativi, dal funzionamento dei vari impianti fino alla gestione ordinaria dei collaboratori scelti, tutto concorre alla buona riuscita dei servizi richiesti.  

È evidente, dunque, quanto sia articolato e complesso il settore del facility management per gli immobili. Ecco perché saper scegliere il partner giusto spesso significa anche riuscire a garantire i servizi migliori per l’azienda, ma non solo. A fare la differenza è anche la condivisione dei valori di fondo con il partner scelto: ad esempio, se fornitore e cliente sono attenti in egual modo alla qualità e alla digitalizzazione dei servizi per un più efficiente modello organizzativo, allora sarà sicuramente più facile procedere insieme verso una comune direzione di sviluppo che ottimizzi le risorse e punti alla sostenibilità, per un orizzonte di crescita più chiaro e vicino 

Per questi motivi, è fondamentale scegliere adeguatamente il partner che accompagnerà e supporterà l’azienda nel mondo del facility management.

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